KYUSS

WELCOME TO SKY VALLEY

“Oggi come Allora”

Immense distese ondeggianti di sabbia, dove al centro svetta una strada lunga e infinita. Caldo asfissiante e vegetazione ridotta in brandelli. Acqua totalmente assente. Solo Un bar adibito a pompa di benzina e il nulla più totale.

Il pick up colore beige, sporco di terreno e’ fermo in quella specie di stazione di servizio , in attesa che il pieno possa finire.

Scendiamo per andare nella latrina fetida di quel posto dimenticato da Dio e per prenderci una limonata. Il sole sta calando, e all’orizzonte possiamo intravedere quel rosso accesso di un tramonto suggestivo.

Quando ci scoliamo quella bevanda sembra benzina in un corpo quasi del tutto disidratato.

Uscendo saliamo a bordo del furgone, dove ad attenderci ci sono John Garcia, Josh Homme, Brant Bjork e Scott Reeder.

L’acceleratore pigiato al massimo fa sollevare un cumulo di polvere che si disperde nel cielo quasi del tutto coperto da stelle brillanti.

Destinazione? …. SKY VALLEY.

Questo è un viaggio di sola andata negli inferi della terra.

Come sabbie mobili siamo risucchiati in tre gironi infernali che trascinano l’ascoltatore sempre più giù…

La discesa è veloce tanto da doverci tenere forte alle maniglie di quel furgone che ben presto si schianterà contro il male assoluto.

GARDENIA , ASTEROID E SUPA SCOPPA AND MIGHTY SCOOP , sono il primo trittico sparato nelle nostre tempie. I black sabbath fanno un eco mostruoso unendosi alla forza devastante dei Pantera, in questo inizio folgorante.

Cumuli di terra scivolano giù, e tutto sembra crollare quando arriviamo al secondo girone : 100 DEGREES , SPACE CADET e DEMON CLEANER, questa è una ipnotica pausa alla devastazione precedente. Possiamo prendere fiato e guardando in alto ci accorgiamo come la luce della luna man mano scompare.

Decelerando proviamo a frenare ma ormai il dado è tratto.

La terza curva è quella più ripida, quella finale ad alta velocità : ODYSSEY , CONAN TROUTMAN, N.O. e WHITEWATER, offuscano definitivamente la percezione della libertà, sotterrandola sotto cumuli di terra arida. Non è possibile un calo, neanche alla fine di questa folle corsa.

Il fischio dei freni catapulta l’ascoltatore in quello che mai si sarebbe aspettato all’inizio, un album mastodontico, seminale, che da un senso di aver tralasciato qualcosa in sospeso, uscito nell’epoca dell’industrial e grunge trovando un perfetto collocamento.

Provate, e avrete una voglia irrefrenabile di riaccendere il motore e percorrere nuovamente quella strada, accelerando e lanciando un occhio al cartello : WELCOME TO SKY VALLEY.

Pubblicato il 28 giugno 1994 dalla Elektra e Chameleon Records. Welcome to Sky Valley è il terzo album in studio dei Kyuss.

John Garcia– voce
Josh Homme – chitarra, cori
Scott Reeder – basso, cori
Brant Bjork – batteria
Luigi Gallo

Ciao sono Luigi Gallo e vivo in provincia di Napoli. Classe 1984 e laureato in Economia, da sempre ho una migliore amica che mi ha tenuto compagnia in qualunque istante della mia vita, la musica! All'età di dieci anni un fulmine cadde nella mia vita e portava un nome e cognome, Kurt Cobain. Da quel momento la mia "vita musicale" non è stata più la stessa e l'amore per il rock made in Seattle è... Leggi di più

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto