Punkrock Storytelling Torino

Black Mungo è un progetto ideato, realizzato e condiviso dal 2016 da Domenico Mungo e Nino Azzara’. (Bio e Curriculum in calce)
Un concept di narrazioni sonore In cui le storie ed i personaggi dei libri di Domenico Mungo – Il suono di Torino, With Love e Avevamo Ragione Noi, Ragazzi a Genova 2001, Parole a Forma di Giglio – prendono vita in episodi di storytelling musicale composti da Nino Azzara’ che raccontano la storia sociale e culturale della Torino Antagonista degli anni 90 ai giorni nostri passando per Genova 2001 e le romantiche liriche di un calcio antico.
Narrati Attraverso l’epopea di una generazione antagonista per vocazione e per destino.
SINOSSI: Punk Rock Storytelling ispirate dalle storie della Torino Contro culturale all’epilogo del Secolo Breve, del G8 di Genova 2001 e da fugaci affreschi di calcio romantico. Il Monologo è un Libero adattamento dei romanzi IL SUONO DI TORINO – Racconti urbani con colonna sonora punk. di Domenico Mungo (Miraggi, 2018), WITH LOVE – Epifanie. Di Kurt Cobain e di me nella Torino sociale e musicale degli Anni Novanta (Miraggi, 2020) di Domenico Mungo, AVEVAMO RAGIONE NOI – Storie di ragazzi a Genova 2001 – di Domenico Mungo. Illustrazioni di Paolo Castaldi. (Eris Edizioni, 2016),
BLACK MUNGO DUO:
DOMENICO MUNGO – Voce narrante (scrittore, Malasangre/TotozingaroContromungo)
NINO AZZARA’ – Chitarra ed effetti (Mambassa, Petrol, Settembre Nero, Cattivomaestro, Malasan-gre)
BLACK MUNGO DUO

NINO AZZARA’ – Chitarra ed effetti (Mambassa, Petrol, Settembre Nero, Cattivomaestro, Mala-sangre)
IL SUONO DI TORINO – WITH LOVE – NARRAZIONI URBANE
“IL SUONO DI TORINO – WITH LOVE: LA TORINO UNDERGROUND ANNI 90/2000 E LE EPIFANIE DI KURT COBAIN”.
Introduzione e narrazione A cura di Domenico Mungo.
Sonorizzazione e visuals a cura di Black Mungo.
Adattamento teatrale musicale dei romanzi: Il Suono di Torino e With Love Di Domenico Mungo – Miraggi Edizioni (2019)
Reading Letterario Post Punk
liberamente tratto da
“With Love.
Epifanie di Kurt Cobain e di me nella Torino sociale e musicale degli anni novanta”
Domenico Mungo – Romanzo. Miraggi Editori
Storytelling Punk rock multimediale sulla storia sociale, musicale e contro-culturale della Torino Underground Anni Novanta e la sua dimensione internazionale di città globale e avanguardista a trent’anni dall’uscita di Nevermind e del ciclone indie che sconvolse il mondo.
Il Monologo è un Libero adattamento dei romanzi IL SUONO DI TORINO – Racconti urbani con colonna sonora punk (Miraggi, 2018) e WITH LOVE – Epifanie. Di Kurt Cobain e di me nella Torino sociale e musicale degli Anni Novanta (Miraggi, 2020) di Domenico Mungo
Visuals a cura di Paolo Campana
SINOSSI E RASSEGNA STAMPA:
“Torino anni ’90: Fiat, operai, cassa integrazione, occupazioni, scontri, concerti, ragazze bellissime e inarrivabili, rivalsa sociale, studio e ozio, Pavese, poeti dimenticati e band storiche (Negazione e Nerorgasmo sopra tutti). Canzoni incise nella memoria. Dolorosamente.
All’ombra della Mole, sotto i portici più lunghi d’Italia, con voce sincera, a tratti aggressiva e gridata, a tratti commossa nel ricordo, in assonanza con i Nirvana tra recensioni, testi, telefonate immaginarie e realtà, Mungo narra la difficoltà di crescere con amore in un mondo che si avvicina progressivamente al baratro”.
Stefano D’Elia – Rumore
“Un viaggio sonico per parole e musica attraverso le epifanie di Kurt Cobain, il punk-rock, la To-rino antagonista degli anni ’90 ed un mondo fichissimo e mai (più) visto.
intenso ed emozionante, sorprendente per quanto la parola, la musica e il racconto siano meravi-gliosamente fuse insieme!
Black Mungo è un’idea geniale…”
Marco Basso- La Stampa
“Cultura, controcultura musicale e narrazione urbana. Un saggio-romanzo-flusso di coscienza e conoscenza scritto da Domenico Mungo edito da Miraggi Edizioni che, attraverso Nirvana, Bleach, Nevermind, i concerti mancati per colpa del destino e quelli ai quali ha partecipato, sempre per colpa del destino, ci fa toccare con mano quanto la musica abbia il potere di valicare i confini spa-ziali e temporali e giungere per cambiare e stravolgere”.
Natalia Ceravolo – Radio Capital
“Un’opera rock. In versi classici, Come se la lirica fosse composta da Iggy Pop e Josh Homme”.
Enrico Remmert – Scrittore, La Stampa
COLONNA SONORA: Estratti e arrangiamenti dal suono dei ’90 e composizioni originali a cura
Di Nino Azzarà.
Polly – Nirvana
To Bring you my love-PJ Harvey
Nearly Lost you- Screaming Trees
Would?- Alice in Chains
Rooster – Alice in Chains
Sogna – Ritmo Tribale
Sabotage -Beastie Boys
Brucia di vita – Negazione
Sequenze- Malasangre
Un mondo mai visto- Kina
Fragmenta- Malasangre
Rabbia -Malasangre
Sonica -Marlene Kuntz
Ruggine – Africa unite
Notti di stato – Malasangre
Terapia – Malasangre
Cosa hai visto fino ad ora – Fluxus
In the meantime – Helmet
Love me 2 times – Doors
Come as you are – Nirvana
Heart shaped box – Nirvana
I Wanna Be your dog – Iggy Pop&The Stooges
AVEVAMO RAGIONE NOI – Storie di Ragazzi a Genova 2001
Storytelling Punk rock multimediale sui fatti di Genova 2001 attraverso le parole e gli occhi di chi visse i giorni infuocati del Luglio 2001.
Dalla mattanza della Scuola Diaz in un flashback onirico drammatico a ritroso fino al 19 luglio, giorno dei cortei pacifici passando per allegorie e fotogrammi in bianco e nero.
AVEVAMO RAGIONE NOI è un libero adattamento tratto dal romanzo AVEVAMO RAGIONE NOI – Storie di ragazzi a Genova 2001 – Domenico Mungo. (Eris Edizioni, 2016).
BLACK MUNGO DUO:
DOMENICO MUNGO – Voce narrante (scrittore, Malasangre/TotozingaroContromungo)
NINO AZZARA’ – Chitarra ed effetti (Mambassa, Petrol, Settembre Nero, Cattivomaestro, Mala-sangre)
Featuring
Franz Goria ( Voce e Chitarra – Fluxus, Petrol, La Scatola Nera)
Paolo Angelo Parpaglione (Sax e fiati – Africa Unite, Bluebeaters, Loschi Dezi)
Luigi Gigio Bonizio ( Church of Violence, Toto zingaro)
SINOSSI E RASSEGNA STAMPA.
“Il romanzo di Domenico Mungo, Avevamo ragione noi. Storie di ragazzi a Genova 2001 (Eris, To-rino) procede lungo il solco dell’ingranaggio collettivo alla ricerca della verità che non si concilie-rà mai coi carnefici di quelle giornate, né tantomeno con la giustizia o gli apparati dello Stato. Una narrazione che trasuda un discorso sentito, ragionato in una memoria collettiva: l’unica narrazio-ne in grado di rendere giustizia al peso delle parole e ai tempi delle pagine. Ogni capitolo è intro-dotto da un corredo di tracce musicali a mo’ di guida alla lettura. Avevamo ragione noi racconta il trauma collettivo e i sogni infranti di una generazione che dopo quelle giornate non è stata più la stessa”.
Francesco Festa – Il Manifesto
Black Mungo “ Storie di ragazzi a Genova 2001” rivolta lo stomaco per tanta lucidità d’espressione concettuale. E’ la parafrasi di un pensiero, che unisce.
Non demagogia.
La carne è “mattanza”, il cemento “scarnificazione”. Fa un pò paura.
Mungo depenalizza un dramma raccontandolo, non bagna mai le parole con bieche strumentalizzazioni.
E’ una voce che conduce, con ferocia, con impeto, sempre dallo stesso lato della strada, occupato con fermezza.
“Lama di cemento conficcata nell’anima della mia generazione”
Mungo è un pò Collini e un pò Di Muzio,
senza allontanarsi da Pasolini.
Merita di lanciare la sua voce ai ragazzi di oggi.
Potrebbe essere un modo di mostrargli una strada diversa…”
Andrea Terreni
“Mungo rivive quei giorni con una lucidità spaventosa e disarmante. Li canta introducendo ogni capitolo con una colonna sonora ipnotica, sempre azzeccata, spesso inquietante. Li danza saltando ritmicamente, in ogni capitolo, da una all’altra delle 8 grandi potenze che si rinchiusero nel loro castello protetto dalla zona rossa.
“Avevamo ragione noi”, rappresenta la verticalizzazione poetica e narrativa perfetta, una sorta di prova di maturità ampiamente superata: come poche altre volte e per pochi altri autori, ogni parola mi è sembrata scelta e cesellata con maniacale cura”.
Matteo Falcone – Sportpeople.
“Domenico Mungo gioca con le parole, le spreme, le maneggia, le rispetta, palleggia elegantemen-te con gli aggettivi, si dedica alla memoria, rispecchiandosi nel presente. Domenico Mungo è uno scrittore dalle vene aperte, non conosce maschere o reticenze, è duro, tenero, esagerato, romantico, racconta il calcio attraverso l’abbaglio degli spalti e del verde del prato e si affida alle letture mat-te e disperatissime, recuperando il corsaro Pier Paolo Pasolini e portandoci dentro il calcio dei “perdenti vestiti di sogno”di Osvaldo Soriano(…) Domenico Mungo ci affida il suo testamento cal-cistico. Noi lo leggiamo così come si leggono i classici: con rispetto, consapevolezza e timore. Già pronti a rileggerlo. E rileggerlo ancora.
Perché ogni volta, di sicuro, troveremo una nuova rosa: con i suoi petali, con le sue spi-ne”.
DARWIN PASTORIN – Scrittore e giornalista. Tratto da “Prefazione a forma di canto”.
BLACK MUNGO BAND (Suscettibile di variazioni componenti in virtù di impegni professionali pregressi)
DOMENICO MUNGO – Voce narrante (scrittore, Malasangre/TotozingaroContromungo)
NINO AZZARA’ – Chitarra ed effetti (Mambassa, Petrol, Settembre Nero, Cattivomaestro, Mala-sangre)
MARCO “CIUSKI” BARBERIS – Batteria ( Ustmamo’, MauMau, Sushi, Cristina Dona’, LaCrus)
FABIO “MAGGIO” ZOMPA– Basso ( Linea77/ Medusa)
LORENZO “LORD THEREMIN” GIORDA – Theremin e tastiere (Totozingaro / BM trio)
Featuring
DIEGO PERRONE – Voce e Chitarra – (Caparezza, Medusa)
FRANZ GORIA – Voce e Chitarra – (Fluxus, Petrol, Scatolanera)
GIANLUCA CATO SENATORE (Africa Unite, Bluebeaters, Loschi Dezi)
SERGIO MILANI – Voce – (Kina)
PAOLO ANGELO PARPAGLIONE – Sax, Tromba (Africa Unite, Bluebeaters, Sabaudians, Lo-schi Dezi, Marracash…)

Giacomo Graziano
Appassionato di musica, siciliano classe 1976. Cresce a dischi e concerti rock con l'adorazione per la batteria che coltiva fin da bambino. Studioso del fenomeno musicale e culturale degli anni '90 crea Smell Of Grunge, blog e collettivo alternativo che affonda le sue radici nella scena di Seattle, protagonista della rivoluzione musicale più esaltante mai prodotta da una singola città. Collabora... Leggi di più
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