
Siouxsie Sioux, signora della notte londinese nel periodo fine settanta, primi ottanta, emersa dal fermento punk britannico che ruotava intorno ai Sex Pistols e il loro entourage si avvicina alla musica proprio in quel frangente e insieme all’amico John Bailey (poi Steven Severin) inizia a pensare ad una sua band, Siouxsie And The Banshees. Susan (vero nome della Siouxsie) fedele fan dei Pistols tanto da seguire ovunque Johnny Rotten e compagni, anche durante la famosa ospitata da Bill Grundy, prende una sua strada dark – gothic – punk staccandosi dal mondo di Malcolm McLaren dopo alcuni episodi spiacevoli.
Nonostante le iniziali difficoltà il gruppo di Siouxsie debutta in maniera roboante e sorprendente, The Scream (1978) segna la rottura nell’egemonia punk del periodo risultando eclettico, pop, sperimentale, in poche parole post-punk, uno dei primissimi episodi di genere.
Dopo aver pubblicato ben cinque album, diversi dei quali acclamati dalla critica, i Siouxsie And The Banshees decidono di azzardare registrando un doppio live estratto dai concerti del 30 settembre e 1 ottobre 1983 alla Royal Albert Hall. Prima di arrivare a queste incisioni i Siouxsie ingaggiano come chitarrista Robert Smith dei The Cure, il quale diviene membro ufficiale del gruppo e debutta proprio con Nocturne, questo il titolo scelto per l’uscita dal vivo.
Nocturne mostra i Siouxsie al top, le performance incise energiche e potenti esaltano i loro classici, le cover proposte sul palco e il disco risulta crudo, intenso, viscerale, una delle migliori testimonianze live di sempre per il post-punk.
È dannatamente bello e si offre quale testamento dei Siouxsie And The Banshees che nonostante altri successi in seguito non riusciranno più ad immortalare tanto furore dark-punk come in Nocturne, il carisma di Siouxsie, la sua voce perfetta per ambientare questi brani talvolta migliori rispetto alle versioni in studio. Il documento più significativo, coerente per ripercorrere le gesta di Susan – Siouxsie nel miglior momento in carriera.

Gianluca Crugnola
Gianluca Crugnola
Gianluca Crugnola nasce ad Angera (VA) il 31 luglio 1976, crescendo in un piccolo paese della provincia varesina coltiva la passione per la musica fin da giovanissimo condividendola con gli amici, una generazione di sognatori che per trovarsi altrove bastava alzare il volume dello stereo. La sua formazione musicale passa attraverso conoscenze nell'ambito locale, studi di registrazione e produzioni... Leggi di più
Condividi
